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Fine della mia storia? No, questo è solo l’inizio! – di Lorena Bullo

“Ciao Evugenia grazie di aver pensato a me per investire sul tuo futuro professionale. Sarò al tuo fianco nell’aiutarsi e sostenerti nel riconoscerti il vero valore alla tua professionalità e aiutarti (offrendoti domande, strumenti, teorie, esperienze e modelli) a ottenere il lavoro che migliore per te.”

Iniziava così la mail d’ingaggio per il mio Carrier Accelerator Program con Evgenia (Naumenko) Colamartino, era il 26 novembre 2018.
Evgenia è una donna capace, una professionista eccellente, una mamma premurosa e moglie affettuosa. Evgenia parla praticamente 4 lingue, è curiosa, organizzata e precisa, insomma leggo il suo curriculum ed è ricco di esperienze fantastiche. Mi piace l’impatto che ricevo già dalle prime mail e poi sinceramente anche il fatto che mi fido di Luisa (Ferrario) che me la presentata, ha ben contribuito.
Lavoriamo entrambe con impegno, rispetto profondo e dedizione. Programmiamo i nostri incontri a Monza e ieri, a chiusura del suo Accelerator Program è venuta a trovarmi nel mio studio a Gessate per raccogliere i feedback reciproci, valutare i risultati ottenuti e celebrare i successi.
Con l’occasione mi congratulo per i successi suoi fantastici in solo 6 sessioni e in neanche 3 mesi e chiedo la possibilità di poter pubblicare il suo regalo. Mi dice subito si. Di seguito entrambe le versioni italiana e inglese.
Grazie Evugenia, mi auguro di averti presto nella mia squadra.
TESTIMONIANZA DI EVUGENIA COLAMARTINO | Monza, 25 febbraio 2019
 
Questa non è una favola, questa è la realtà. La realtà che ho vissuto e che continuo a vivere, ma in modo diverso. Anzi, la realtà è la stessa, ma è cambiata la mia reazione ad essa. Questa storia racconta di me e racconta dei mesi che hanno cambiato il mio modo di accettare l’ambiente e gli eventi cui mi trovo.
Nel febbraio 2018 la mia famiglia – mio marito, la mia bimba e io – siamo approdati qui in Italia. Si è trattato di una decisione in comune accordo: mio marito ha ottenuto la posizione manageriale dei suoi sogni nella sua terra natale, mentre io sarei venuta ad abitare nel Paese in cui ho sempre desiderato vivere (grazie a mio padre e a una mia esperienza lavorativa con Indesit). Quindi, eccoci qui… siamo in ballo, balliamo!
 
Ho cambiato ANCORA la mia vita – un nuovo Paese, una nuova fase della crescita della mia bimba, niente lavoro, mio marito sempre in viaggio per lavoro, eccetera. Dire che mi sono sentita mancare la terra sotto ai piedi, non renderebbe l’idea. Continuavo a pensare che stavo perdendo tempo senza un lavoro e che ora, in un momento in cui la mia bimba richiedeva sempre più tempo, nessuno avrebbe voluto assumermi – non riuscivo quasi a tirare il fiato, figuriamoci viaggiare. Mio marito si stava ben inserendo nel suo nuovo lavoro, ma che ne sarebbe stato di me? Mi sono sentita completamente perduta.
 
 
Chi sono io? Che sta succedendo ora che non riesco più a gestire la mia vita? Ho chiaramente sentito di aver bisogno di un aiuto professionale ma la mia famiglia (pure mia mamma!) non mi ha sostenuto, dicendo che dovevo controllarmi e smettere di lamentarmi: “La tua vita è incredibile – tu sei in Italia, tuo marito è un tesoro, la tua bimba è benedetta da Dio ecc.”. In effetti, perché e quando sono diventata così debole?…
 
Devo dire di essere grata di aver incontrato le persone giuste nella mia vita – amici, colleghi, capi ecc. E questa volta, per fortuna, ho incontrato Luisa (una persona apparsa nella nostra vita per pura coincidenza) e non ho temuto di chiederle un aiuto professionale per trovare lavoro in Italia – credevo davvero che tutti i miei problemi fossero solo perché non avevo lavoro …
 
Da questo ho incontrato Lorena. Mio marito era molto scettico perché paghiamo un discreto onorario a Lorena, che non garantisce un vero lavoro. Hahahaha. Ma sapevo bene di cosa si trattasse e volevo farlo, volevo tentare – sentivo che era ciò di cui avevo bisogno. Lo sentivo ma non ero certa che potesse davvero aiutarmi.
 
Per farla breve – ho passato le fasi dello scetticismo, del dolore nel rendermi conto che i miei problemi erano creati da me stessa (e non da altri a cui davo la colpa) ma – ancora peggio – che non ci sono problemi. C’è solo il mio atteggiamento nei confronti della mia situazione di vita, la paura di tornare a essere me stessa, con la mia personalità, di lavorare su me stessa. Ore di riflessione, fallimenti e nuovi inizi, ho ritrovato me stessa, ho accresciuto la mia autostima e ho creato i miei sogni e desideri. Tutto ciò l’ho fatto con il sostegno di Lorena. A volte dovevo incontrarla per ricevere la mia porzione di autostima. Ma va bene – la rinascita ha bisogno di tempo e precisione.
Chi sono io adesso? Sono me stessa, so cosa voglio e quando, ho accettato la mia amata figlia e le ho presentato una mamma più calma, sono una moglie stabile e calma e conferisco sicurezza e calma a mio marito, ora sento e so che otterrò tutto ciò che voglio, ho tirato fuori la testa dalla scatola e ho intenzione non non re-infilarcela più!
 
Fine della mia storia? Nooooo, questo è solo l’inizio – aspettate il seguito entro un anno – sarà mozzafiato 🙂 Grazie Evugenia

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