Come scegliere un Coach

Il Coaching si concentra sulla Persona e sul Team o Gruppo, prendendo in considerazione vari elementi, quali ad esempio valori, convinzioni, relazioni ovvero aspetti che sono trasversali e comuni a qualsiasi percorso di Coaching, indipendentemente dall’obiettivo del Coachee.

Il Coach è responsabile del processo di Coaching, egli è tenuto a trattare in modo strettamente confidenziale tutte le informazioni ricevute e  agisce le competenze necessarie per:

  • applicare tecniche, strumenti e modalità
  • avere cura della definizione e della gestione dell’accordo di Coaching
  • promuovere la propria continua formazione professionale e la propria crescita personale.

 

Quali declinazioni di Coaching esistono?

Fra le principali declinazioni di Coaching presenti sul mercato ricordiamo:

  • Personal o Life Coaching: il Coach supporta il Coachee in qualsiasi aspetto della sua vita, sia di tipo personale o professionale;
  • Corporate Coaching: il Coach lavora in azienda con singole persone o con gruppi  e i temi possono essere, ad esempio, la gestione del cambiamento, il team management, l’innovazione e lo sviluppo delle competenze;
  • Business Coaching: dedicato a liberi Professionisti, Imprenditori, Imprenditrici, Manager di PMI. I temi oggetto di Coaching possono essere: lo sviluppo del self marketing e del business, la comunicazione efficace, la creatività, l’allenamento della propria leadership;
  • Executive Coaching: si rivolge al Top Management delle organizzazioni; i temi possono essere vari e spaziare dall’ambito personale a quello professionale e di ruolo, come ad esempio: riduzione dello stress, work-life balance, organizzazione del tempo, leadership;
  • Coaching Sportivo: il Coach lavora con atleti, squadre e team sportivi per raggiungere migliori performance;
  • Career Coaching: il Coach aiuta il Coachee o un gruppo di Coachee a intraprendere e affrontare scelte professionali;
  • Transpersonal Coaching: il Coach aiuta il Coachee a trovare il suo scopo di vita e a vivere un’esistenza piena e significativa.

 

Come posso scegliere un Coach adatto a me?

Possiamo dire che il Coaching è anzitutto una partnership, perciò è molto importante scegliere un Coach con il quale ci si senta in piena sintonia e che “ci ispira”.

Questo vale sia che vogliate trovare un Coach per voi per un percorso di tipo individuale sia che siate stati incaricati di trovare uno o più Coach , ad esempio, per conto della vostra azienda, per un percorso di tipo aziendale, di gruppo o per un team. Per garantire un rapporto di fiducia e sintonia tra Coach e Coachee, nelle aziende spesso si costituiscono dei “pool” di Coach fra i quali i Coachee possono scegliere il proprio Coach.

Un elemento importante su cui basare la vostra scelta è legato alla valutazione del background, dell’esperienza professionale del Coach a cui vi rivolgete, oltre che su aspetti piu ampi che riguardano lo stile di Coaching, l’esperienza di vita e la sintonia e, nel caso di percorsi aziendali, l’affinità con la mission aziendale.

Per guidare meglio la vostra scelta, potete fare al Coach direttamente alcune domande o chiedervi:

  1. Quali sensazioni ho avuto al primo impatto con il Coach? Valutate come si esprime, se vi sentite compreso, a vostro agio.
  2. Che approccio di Coaching adotta? Chiedetegli/le cosa accade durante le sessioni, quanto durano, quali strumenti utilizza, se sono previste anche sessioni in cui vi sentirete al telefono, via Skype, o dite se preferite che le sessioni siano tutte in presenza.
  3. Qual’e la sua esperienza di vita? Chiedete senza timore quanti anni ha, qual è la sua filosofia di vita, quali i suoi valori, le cose in cui crede, da quanto tempo lavora come Coach.
  4. Che tipo di formazione di Coaching possiede e qual è il suo background professionale? Quali programmi di formazione ha completato? Quali certificazioni ha? In quali ambiti ha maturato esperienza? Come si aggiorna?

 

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